Muoversi a New York: più facile a farsi che a dirsi!

Qualche tempo fa ho letto da qualche parte (come sono generica!) che la maggior parte degli abitanti di Manhattan non possiede un’automobile. La quantità di auto aumenta negli altri quartieri, ossia Brooklyn, Bronx, Queens e Staten Island, ma a Manhattan avere una macchina sarebbe davvero un delirio. Solo le famiglie con bambini tendono a muoversi con l’auto ma è facile rendersi conto che il borough più ricco (e costoso) di New York non è di certo fatto per le famiglie numerose, piuttosto è ideale per single, coppie, milionari e turisti di ogni tipo.

Come muoversi allora a New York?
Il metodo ideale per muoversi in città è quello di affidarsi alla subway. Ci sono numerosissime linee che percorrono tutta Manhattan collegandola agli altri quartieri e se in un primo momento può essere difficile orientarsi, una volta capito il sistema vi innamorerete della subway, anche perché è aperta 24h su 24h per 7 giorni alla settimana.

Le linee sono indicate con i colori e ad ogni colore corrispondono più numeri o lettere: ad esempio sulla linea verde scorrono treni con il numero 4, 5 e 6. Questo significa che in linea di massima tutti questi treni fanno lo stesso percorso, tuttavia ad un certo punto essi si diversificano quindi non arrivano allo stesso capolinea ma seguono percorso diversi da un certo punto in poi. Inoltre, bisogna sempre far attenzione alla differenza tra “Local” e “Express”: sempre considerando la linea verde i treni 6 sono Local mentre 4 e 5 sono treni Express. Ma che significa? Il Local fa tutte le fermate mentre l’Express fa solo le fermate principali, quindi nel dubbio è sempre consigliabile prendere i treni Local, giusto per essere sicuri di non perdere la fermata. Se invece dovete andare da Union Square a Grand Central potete tranquillamente prendere la Express, si tratta infatti di stazioni molto grandi in cui tutti i treni fanno la loro fermata. (Sulle mappe, con i puntini bianchi sono indicate le stazioni a cui fermano tutti i treni, mentre nelle stazioni con i puntini neri si fermano solo le Local).
Quello che accade per la linea verde accade per tutte le altre linee: la rossa è percorsa dai treni 1, 2 e 3; la blu dai treni A, C ed E e così via.
Un’altra caratteristica che è necessario tenere a mente muovendosi per Manhattan è che le direzioni non vengono indicate con il capolinea come accade nella maggior parte delle città europee, ma semplicemente con Uptown e Downtown. Non dovrete quindi ricordare il nome della fermata ma semplicemente avere una vaga idea di dove siete e di dove dovete andare. Se siete nel Finacial District (a sud di Manhattan) e volete andare a Central Park dovete andare Uptown, se invece siete alla Columbia (a nord di Manhattan) e volete andare a vedere uno spettacolo al Lincoln Center dovrete prendere la linea rossa direzione Downtown.

L’unico difetto della metro di New York è che mentre ci sono molte metro per muoversi da nord verso sud è leggermente più problematico muoversi da est ad ovest e viceversa. Ci sono solo tre linee che tagliano Manhattan, la linea L, lungo la 14esima strada, la linea 7 all’altezza della 42esimae lo Shuttle che fa avanti e indietro tra Grand Central e Times Square, molto utile per raggiungere rapidamente le due mete senza intasare la Linea 7 che  viene utilizzata soprattutto a chi da Times Square deve raggiungere Brooklyn.
Beh, in realtà un altro difetto ci sarebbe: devo ammettere che la metro è davvero sporca e più di una volta mi è capitato di vedere dei topi passare tra i binari; ma fateci l’abitudine, New York è piena di topi.

Oltre alle metro, che offrono una grande copertura, è possibile usufruire anche delle tantissime linee di autobus che viaggiano davvero ovunque, anch’essi 24h su 24, anche se la notte tendono a scarseggiare moltissimo rispetto alle ore diurne.

Prezzi? Per muovervi vi conviene usufruire della Metrocard, una carta per accedere alla subway e agli autobus. Un biglietto per una singola tratta costa 2,25 $. Ovviamente non si paga se si passa da una metro all’altra, ma dovete rimanere all’interno della stazione. Se infatti uscite dalla metro per entrare in un’altra stazione o se prendete un autobus dovrete pagare nuovamente. Considerando l’ampiezza della rete newyorkese (che raggiunge anche gli aeroporti JFK e La Guardia) e considerando che il prezzo in euro è comparabile a quello della metro di Milano (1,50 € per tratta) o la rete di New York è molto economica, o quella milanese è eccessivamente cara, considerate infatti che il biglietto per la tratta singola copre tutta New York, quindi non solo Manhattan ma anche Brooklyn, Bronx e Queens (non funziona quindi a zone come a Milano e a Parigi). E’ anche possibile acquistare abbonamenti settimanali e mensili che sono molto convenienti se ci si muove molto con i mezzi. (Ad esempio il settimanale costa 29$, con la stessa cifra potete fare 12 tratte. Se prendete la metro anche solo due volte al giorno – quindi 14 volte in totale – vi rendete conto che l’abbonamento vi conviene.)

L’alternativa alla Subway per muoversi a New York sono ovviamente i famosissimi yellow cab, i taxi gialli che è impossibile non aver notato nei film ambientati a New York. A differenza delle nostre “auto bianche”, i taxi gialli sono decisamente più economici. Il mezzo più economico resta ovviamente la metro, ma se volete ammirare le luci e le bellezze della città il taxi è decisamente la scelta migliore (oltre a camminare, of course!).
Troverete taxi praticamente ovunque e ad ogni ora, tranne quando c’è un diluvio, perché in tal caso tutti avranno già preso un taxi prima di voi. Oltre ai cab tradizionali ci sono quelli neri, ossia delle macchine nere, anche piuttosto eleganti, che offrono il servizio di trasporto ma senza avere il tassametro né la licenza, quindi oltre a essere leggermente più cari degli altri sono anche, come dire, “a vostro rischio e pericolo”. Mi è capitato di prenderne e non mi è successo assolutamente nulla, ma non essendo riconoscibile come quelli gialli rischiate di salire sulla macchina di qualche stupratore o serial killer. Non voglio creare allarmismo, ma ricordate che siete a New York, dove tutto può succedere, nel bene, ma anche nel male. Un discorso diverso vale per i cab che funzionano su chiamata. I gialli non si posso chiamare, non hanno un numero di telefono. Mentre quelli neri sì. Ma si tratta di compagnie di trasporti privati e sono registrati, per cui quelli sono sicuri.

In generale orientarsi a Manhattan è davvero semplice. Le strade sono tutte perpendicolari tra loro e non sono indicate con i nomi ma con dei numeri in ordine crescente da sud a nord e da est verso ovest, per cui basta saper contare per capire in che direzione ci si sta muovendo. Le strade che vanno da da sud a nord sono dette Avenue, mentre tutte le strade che tagliano Manhattan percorrendola da est verso ovest si chiamano Street.
L’unica zona che fa eccezione è Downtown Manhattan, infatti al di sotto della 1st street le strade iniziano a non essere più numerate ma ad avere dei nomi, proprio come nelle nostre città. Se poi finite nel Financial District non scordate di portare una mappa: si tratta della punta più meridionale dell’isola ed è un vero groviglio di tante piccole stradine.

Per qualsiasi altra informazione sui trasporti a New York potete far riferimento al sito della MTA.

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