Stanza senza finestra

New York è cara, è un dato di fatto, e nonostante il cambio euro – dollaro vagamente favorevole, i prezzi sono mediamente piuttosto alti. Tuttavia, con un po’ di pazienza e volontà è possibile trovare delle occasioni interessanti soprattutto per quanto riguarda shopping, cibo e intrattenimento; per quanto riguarda l’alloggio invece, escludendo l’ipotesi scatoloni e panchine, è consigliabile valutare gli ostelli.

Le prime notti a New York, mentre ero alla ricerca della casa, ho alloggiato in un ostello… interessante. The Bowery House, collocato su Bowery Street proprio alle spalle di Little Italy.
Questo ostello vanta origini storiche: qui vi alloggiavano i soldati di ritorno dalla II Guerra Mondiale e tuttora alcune stanze mantengono la forma e – soprattutto – le dimensioni di allora. Ovviamente non potevo che alloggiare in una di queste Original Cabins, che di fatto sono proprio delle cabine! Essendo così piccole sono anche piuttosto economiche (economiche considerando di essere in una stanza singola nel mezzo di downtown Manhattan!). Sul sito leggo che le Original Cabins sono di due tipi: con finestra o senza finestra. Devo passarci solo qualche notte e comunque c’è l’aria condizionata… Niente finestra. 10 dollari in più per una finestra non ve li lascio, tiè!

Arrivata nella stanza mi sono resa conto di cosa voglia dire Original Cabin.

Il letto occupa l’intera lunghezza della stanza ed io occupo l’intera lunghezza del letto. Considerando che la mia carta di identità sostiene che io sia alta un metro e sessantadue centimetri devo supporre che la stanza non superi il metro e settanta. Quanto alla larghezza, metà stanza era occupata dal letto, l’altra metà da un mobilletto con due cassetti, il mio trolley e la mia valigia. Per fortuna la porta si apriva verso l’esterno o sarei rimasta intrappolata per sempre.
Un altro aspetto affascinante della stanza è il soffitto: non c’è. O meglio, una sorta di rete appoggiata sulle stanze mi rassicura dal fatto che nessuno entrerà nella mia; non mi garantisce però che qualcuno non si metta a spiarmi. L’aria condizionata, come avrei dovuto aspettarmi, non solo c’è, ma è a livelli polari. E’ infatti il 9 settembre, il caldo della città è infernale, ma la stanza è una cella frigorifera; oltre alla coperta che trovo in stanza me ne faccio dare una aggiuntiva, oltre al pigiama indosso una mantella. Ma non mi basta: mi addormento pensando di essere in una cabina di terza classe del Titanic.

Nonostante tutto ciò, l’esperienza è stata piacevole, la consiglierei e la rifarei.
Innanzitutto per usufruire del loro elegantissimo bagno nero, decorato con marmi italiani e rubinetti parigini, lavarmi con i loro prodotti profumatisimi nelle docce chiuse da lunghe e spesse tende nere e poi asciugarmi nell’enorme accappatoio firmato Ralph Lauren.
In secondo luogo per fare colazione sul rooftop col praticello in erba sintetica osservando lo skyline e per ammirare il Tribute in Light, i due fasci luminosi che vengono accesi ogni anno la notte dell’11 settembre per ricordare le Torri Gemelle.
Infine, ovviamente, per gettarmi pigramente sull’enorme divano in pelle nera che si trova nell’ingresso dell’ostello e connettermi al WiFi insieme agli altri ospiti dell’ostello che da bravi turisti newyorkesi possiedono tutti un dispositivo Apple: iPhone, iPad o Mac.

Nota bene. E’ seriamente consigliabile alloggiare in questo ostello solo se si viaggia leggeri. Oltre ad avere problemi a muovervi all’interno della stanza (è veramente un misero buco) potreste avere difficoltà a portare su e giù le valigie: non c’è l’ascensore e ci sono circa una 50ina di gradini solo per arrivare al piano della Reception. Se i vostri occhi non diventano dolci quanto i miei in caso di necessità vi consiglio di viaggiare con pochi bagagli o di scegliere un altro alloggio.

The Bowery House
220, Bowery Street
10012 New York
(212) 837-2373

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2 thoughts on “Stanza senza finestra

  1. Cara Maria Grazia, ha proprio ragione, sono stata un po’ incompleta.
    La stanza Original Cabin, quella in cui ho alloggiato, costava 42$ a notte, circa 32€ con il cambio attuale.
    Ci sono anche le cosiddette “camerate”, a 32$ a notte, molto convenienti per gruppi.
    Io trovo che una stanza singola a 32€ a Manhattan sia piuttosto economica, benché si tratti di un buco 🙂

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